mercoledì 12 agosto 2015


Le sessioni della IAPG al 
35th IGC 2016



Città del Capo (Sudafrica)
Avete intenzione di partecipare al 35th International Geological Congress (IGC), che si terrà a Città del Capo (Sudafrica), dal 27 agosto al 4 settembre 2016?

Perchè non sottomettete un abstract nelle sessioni organizzate dalla IAPG?

La IAPG - International Association for Promoting Geoethics sta organizzado due sessioni al 35th IGC:


1) Geoethics: general aspects and case-studies
(Theme: Global Geoscience Professionalism and Geoethics)

2) Geoethical perspectives on meeting the resource needs of future generations
(Theme: Resourcing Future Generations): questa sessione è una iniziativa congiunta IAPG, Geological Society of London, European Federation of Geologists and EuroGeoSurveys.

La descrizione delle due sessioni e le informazioni sulle modalità di sottomissione di un abstract sono disponibili all'indirizzo: http://www.geoethics.org/35thigc.html.

Aspettiamo di incontrarvi a Città del Capo!

mercoledì 1 luglio 2015


Il deposito nazionale per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi: 
aspetti geologici ed ambientali


L'Ordine dei Geologi della Lombardia e la Società Geologica Italiana con il patrocinio dell'Osservatorio Chiusura Ciclo Nucleare organizzano il convegno: "Il deposito nazionale per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi: aspetti geologici ed ambientali".

Il convegno si terrà lunedì 13 luglio, dalle 14.00 alle 18.00, presso il Dipartimento di Scienze della Terra - Aula Stoppani, Via Mangiagalli 34, Milano.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione obblilgatoria entro il 10 luglio 2015.

Il programma e la scheda d'iscrizione sono disponibili sul sito web della Società Geologica Italiana:

martedì 30 giugno 2015


Il nuovo sito della IAPG è stato pubblicato


Il nuovo sito web della IAPG è online all'indirizzo http://www.geoethics.org.

Il vecchio sito web all'indirizzo http://www.iapg.geoethics.org non sarà più aggiornato; in ogni caso sarà ancora visitabile.

I membri della IAPG non devono registrare nuovamente il loro account sul nuovo sito web.

domenica 3 maggio 2015


Sostieni la IAPG, destina il tuo 5x1000 all'Associazione Internazionale per la Promozione della Geoetica


Sostieni le nostre iniziative per la promozione di un approccio etico nella ricerca e nella pratica delle geoscienze.

Nella prossima dichiarazione dei redditi puoi destinare il tuo 5 x mille dell'imposta sul reddito all'Associazione Internazionale per la Promozione della Geoetica Onlus (IAPG-International Association for Promoting Geoethics).

Il 5 x mille è uno strumento che consente ai cittadini di sentirsi coinvolti nel perseguimento di obiettivi di utilità sociale.

Per destinare il tuo 5 x mille basta scrivere il codice fiscale dell'Associazione 97731120586 nello spazio già presente sulla tua dichiarazione dei redditi (modelli CUD, Unico e 730) e apporre la tua firma.

La casella corretta è "Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997".

Il tuo sostegno finanziario ci consentirà di dare maggiore impulso alle nostre attività finalizzate a sensibilizzare la società sui valori etici, sociali e culturali del sapere geologico.
Inoltre, vogliamo continuare a promuovere il coinvolgimento di giovani geoscienziati nella nostra rete scientifica, attraverso il finanziamento di borse di studio per la partecipazione in convegni e per lo sviluppo di iniziative nel settore dell'educazione alla cultura scientifica.

Grazie per il tuo sostegno.

mercoledì 1 aprile 2015


La sessione di Geoetica all'EGU 2015



Per il terzo anno consecutivo la IAPG - International Association for Promoting Geoethics organizza una sessione di Geoetica (EOS8) all'EGU - General Assembly 2015 di Vienna (Austria).
La sessione avrà luogo il 15 Aprile 2015 nella stanza R12. Di seguito alcune informazioni sulla sessione e i link al programma degli orali e dei poster.
Ci vediamo a Vienna!

Session EOS8
Geoethics for society: general aspects and case studies in geosciences

Convenership
Silvia Peppoloni, Nic Bilham, Susan W. Kieffer, Eduardo Marone

Programme
Orals: http://meetingorganizer.copernicus.org/EGU2015/orals/19081 
15 April 2015: 13:30-17:00/Room R12 
Posters: http://meetingorganizer.copernicus.org/EGU2015/posters/19081
15 April 2015: posters attendance 17:30-19:00/Red Posters area

Session description
Geoethics consists of research and reflection on the values which underpin appropriate behaviours and practices, wherever human activities interact with the geosphere. Geoethics deals with the ethical, social and cultural implications of Earth Sciences education, research and practice, and with the social role and responsibility of geoscientists in conducting their activities. As scholars and experts on some of the most urgent problems affecting our planet, geoscientists can play a fundamental role in society, thanks to their unique range of skills, by helping to meet human needs and address environmental problems at the local and global scale, and by providing information and expert advice to support informed decision-making and public debate. Education, at all levels, must be re-oriented to give 21st century citizens a better understanding of natural systems and our interactions with them, and to equip them to participate in debate about the challenges of living equitably and sustainably on our planet. Geoscientists have a great deal to contribute to this re-orientation.
The success of past sessions on Geoethics, organized at the EGU General Assembly since 2012, has demonstrated the growing interest of the academic and professional geoscience community in issues such as environmentally sustainable supply of energy and water resources, protection from natural hazards, and reducing pollution and its impacts on health and the climate. More specifically, geoscientific discourse is increasingly addressing ethical and social problems related to land management; use of natural resources; risk mitigation and communication; geoeducational strategies; research integrity and professional deontology; relationships between geoscientists, politicians, the mass media and the public; and the value of geodiversity, geoheritage and geoparks.
Geoscientists with greater awareness of their ethical responsibilities will be better able to put their knowledge at the disposal of society, by spreading the value of geosciences and geoeducation, especially among the young, improving the communication of their research and practice to the public and policy makers, taking care of the quality of human life, and promoting sustainable development globally.
The conveners invite abstracts on both practical and theoretical aspects of Geoethics, including case studies. The aim of the session is to develop ethical and social perspectives on the challenges arising from human interaction with natural systems, to complement technical approaches and solutions, and to help to define an ethical framework for geoscientists; research and practice in addressing these challenges.
The session is promoted by the IAPG - International Association for Promoting Geoethics (http://www.iapg.geoethics.org).

venerdì 23 gennaio 2015









L'impegno geoetico del geologo

Geoitalia, n. 40, pag. 14, dicembre 2014, ISSN 1724-4285


Nel mese di dicembre 2014 è stato pubblicato un nuovo numero della rivista Geoitalia, dopo un lungo periodo di interruzione.
In questo numero, la Commissione di Geoetica della Federazione Italiana di Scienze della Terra (FIST) presenta la formula della "Promessa Geoetica" (The Geoethical Promise), pubblicata anche in lingua inglese nell'articolo:

Matteucci R., Gosso G., Peppoloni S., Piacente S., Wasowski J. (2014). The Geoethical Promise: A Proposal. Episodes, vol. 37, n. 3, pp. 190-191:
http://www.episodes.co.in/contents/2014/September/pp190-191.pdf.

Di seguito viene riportato l'articolo pubblicato sul n. 40 di Geoitalia.




mercoledì 10 dicembre 2014








Geologia per l'Italia

2014, p. 60, Società Geologica Italiana ISBN 978-88-940227-1-1


La Società Geologica Italiana (SGI) ha promosso la realizzazione di questa pubblicazione con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità politiche all’importanza delle geoscienze nell’affrontare i temi legati al fabbisogno delle risorse idriche, minerarie ed energetiche ed al loro utilizzo sostenibile, oltreché alla conoscenza e pianificazione del territorio per prevenire o mitigare il rischio da eventi catastrofici di origine naturale. La geologia contribuisce anche alla conservazione e valorizzazione dei beni culturali e paleontologici. L’iniziativa prende spunto dal documento “Geology for Society” redatto dalla Geological Society of London.

La pubblicazione è stata redatta con contributi originali di Alessio Argentieri, Massimo Bernardi, Domenico Calcaterra, Giovanni Capponi, Rodolfo Carosi, Paolo Censi, Francesco Latino Chiocci, Simonetta Cirilli, Sandro Conticelli, Domenico Cosentino, Giovanni Crosta, Stefano Dalla, Chiara D’Ambrogi, Carlo Doglioni, Elisabetta Erba, Fabrizio Galluzzo, David Govoni, Pierfranco Lattanzi, Lorenzo Lazzarini, Carmelo Monaco, Roberto Mazza, Mariano Mercurio, Vincenzo Morra, Marco Pantaloni, Silvia Peppoloni, Marco Petitta, Fabio Massimo Petti, Andrea Pietrosante, Davide Scrocca e Alessandro Zuccari.

Scarica la pubblicazione: 
https://drive.google.com/file/d/0BxtcGc8qX2qiV1Q3UElNQW9hWjg/view?usp=sharing 


In copertina: “Vesuvius” di Andy Warhol, 1985. Dipinto, Acrilico su tela, Museo Nazionale di Capodimonte (Napoli). Fototeca della Soprintendenza Speciale per il PSAE e il Polo Museale della città di Napoli

martedì 2 dicembre 2014







"E' tempo di un primo libro sulla Geoetica"

Max Wyss and Silvia Peppoloni (Eds)
Geoethics: Ethical Challenges and Case Studies in Earth Sciences
2015, p. 450, Elsevier, ISBN 978-0127999357


Max Wyss
Questo libro, curato da due esperti nel campo delle Scienze della Terra, comprende più di 30 contributi scritti da un team internazionale di 48 autori, con esperienze e competenze che spaziano dall'ambito della filosofia a quello della geologia. In poco più di 400 pagine, viene presentata una panoramica ampia ed equilibrata sulla Geoetica, disciplina che si occupa delle ripercussioni etiche, sociali e culturali delle attività di gestione e di ricerca condotte sul pianeta Terra.

Il libro affronta questioni relative al concetto di etica applicato alle Geoscienze, fornendo punti di riferimento a scienziati, professionisti o politici che si occupino di risorse e pericolosità del territorio, a chiunque sia preoccupato di capire le possibilità di sviluppo sostenibile per il nostro pianeta o sia interessato ad individuare le responsabilità di coloro che sono chiamati a studiare, indagare o gestire la Terra.

Silvia Peppoloni
Attraverso casi studio significativi, vengono offerti al lettore elementi utili per riconoscere, nelle diverse circostanze, quali errori determinarono conseguenze negative sull'ambiente e sulla vita della popolazione, in che modo gli esperti vennero meno al loro ruolo di servizio verso i cittadini, assecondando interessi o agendo con superficialità, e più in generale quali questioni etiche meritino un’attenta riflessione da parte di studiosi, legislatori e decisori politici, soprattutto in riferimento a ruoli e responsabilità di ciascuno nei confronti della collettività.

Elsevier store: 
http://store.elsevier.com/Geoethics/isbn-9780127999357/ 

venerdì 21 novembre 2014






Verso una cultura della prevenzione


L'autunno sta mettendo a dura prova il territorio italiano. Piogge intense, esondazioni, frane. L'allarme è quasi quotidiano.
La gestione dell'emergenza è una attività delicata, che necessita di programmazione, professionalità, mezzi. 
Ma occorre altro per avviare una corretta gestione del territorio, la salvaguardia della vita e dei beni dei cittadini, la messa in sicurezza delle attività produttive e dei beni culturali. 
Costruire una cultura della prevenzione nel nostro paese significa cominciare a progettare il nostro futuro ed il futuro del nostro territorio.
Fare prevenzione implica conoscenza scientifica dei fenomeni, monitoraggio dei processi naturali nella loro evoluzione temporale, educazione ed informazione dei cittadini, pianificazione urbanistica da parte delle amministrazioni dello Stato e molto altro ancora. 
Fare prevenzione comporta una assunzione di responsabilità da parte di tutte le componenti della società.
I geologi hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione, anche se troppo spesso in Italia le loro competenze continuano ad essere mortificate e svilite. 
La IAPG-Italia, Sezione di Geoetica e Cultura Geologica della Società Geologica ha voluto dare un piccolo contributo sui temi della difesa dai rischi naturali, sottolineando a più riprese la necessità nel nostro paese di sostituire ad una cultura dell'emergenza una più risolutiva cultura della prevenzione.
A tal fine riproponiamo alcune iniziative sviluppate in questi mesi dalla IAPG-Italia.



Copertina del libro "Convivere con i rischi naturali" edito da Il Mulino (Bologna)


Nel mese di marzo è stato pubblicato il libro "Convivere con i rischi naturali", scritto da Silvia Peppoloni (Segretario Generale della IAPG), edito da Il Mulino (Bologna): 
http://geoeticaitalia.blogspot.it/2014/03/convivere-con-i-rischi-naturali.html.
http://www.mulino.it/edizioni/volumi/scheda_volume.php?vista=scheda&ISBNART=25078.


Museo Nazionale Romano presso le Terme di Diocleziano


Il libro è stato presentato a Roma, il 3 aprile, in occasione della conferenza "Rischi naturali e società"nella Sala conferenze del Museo Nazionale Romano presso le Terme di Diocleziano. All'evento hanno partecipato in qualità di relatori Carlo Doglioni (Presidente della Società Geologica Italiana), Teodoro Georgiadis (Primo ricercatore dell'Istituto di Biometeorologia del CNR), Gian Vito Graziano (Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi), moderatore Franco Foresta Martin (giornalista):
http://geoeticaitalia.blogspot.it/2014/03/conferenza-rischi-naturali-e-societa-in.html.


Intervista per la tramissione Nautilus del canale RAI-Cultura


In occasione dell'alluvione a Genova del 9 ottobre 2014, è stata realizzata un'intervista per la trasmissione Nautilus del canale RAI-Cultura in cui viene messo l'accento sull'importanza dei ruoli e delle responsabilità dei diversi soggetti coinvolti nella gestione del rischio e sulla necessità di una riflessione etica sul valore del territorio. L'intervista inizia a 16 minuti e 30 secondi dopo l'inizio della registrazione:
http://www.raiscuola.rai.it/articoli/nautilus-seguendo-il-tempo/26025/default.aspx.


Da sinistra: S. Morini (filosofa), S. Peppoloni (geologa), R. Panarese (giornalista)


Il 26 ottobre 2014 a Genova, nell'ambito del Festival della Scienza, ha avuto luogo la conferenza "Quali rischi sei disposto a correre? Un dialogo tra natura, ragione e tecnologia". Silvia Peppoloni (geologa) e Simona Morini (filosofa della scienza), moderate da Rossella Panarese (giornalista RAI), hanno parlato di rischio da due prospettive diverse, ma complementari: quella dell’azione e della decisione e quella della scienza e della previsione: 
http://geoeticaitalia.blogspot.it/2014/10/quali-rischi-sei-disposto-correre-un.html.


Un momento dell'intervista a Silvia Peppoloni (canale YouTube EduScienza del Festival della Scienza di Genova)


Per il canale YouTube EduScienza del Festival della Scienza di Genova sono state realizzate due video-interviste sul tema della percezione del tempo e del futuro in relazione alle catastrofi naturali e al territorio:


"Come percepiamo le catastrofi sul lungo periodo?":
https://www.youtube.com/watch?v=M2aYspo0p5Y&feature=youtu.be.

"Perché oggi è così difficile pensare al futuro del territorio?":
https://www.youtube.com/watch?v=Xt0_Z6mAGeI&list=UUP-Fngse1pu9sFvyBgN3AzQ.


Idee al Cubo
Un'intervista a Silvia Peppoloni sui temi della prevenzione e della gestione dei rischi in una prospettiva geoetica è stata pubblicata sulla rivista "Idee al Cubo":

"Territorio, la prevenzione è una questione di rete":
http://www.ideealcubo.com/finestre-sul-mondo/item/330-peppoloni-la-prevenzione-e-una-questione-di-rete.

"Con la geoetica una cultura più attenta all'ambiente":
http://www.ideealcubo.com/finestre-sul-mondo/item/331-peppoloni-e-geoetica-sia-per-una-cultura-attenta-all-ambiente.


Infine, la Geoetica è stata argomento centrale del Corso di Aggiornamento Professionale organizzato dall'Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, dal titolo: "Geoetica, Ecologia del Paesaggio e Deontologia Professionale".



Da sinistra: G. Giaccone (Università di Catania), V. Agnesi (Università di Palermo), S. Peppoloni (INGV, Segretario Generale della IAPG), F. Geremia (Segretario dell'Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia), G.V. Graziano (Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi)


Il corso si è svolto il 9 ottobre presso il Museo Geologico "G.G. Gemellaro" di Palermo. La IAPG-Italia ha patrocinato questo evento e ha contribuito con un intervento di Silvia Peppoloni dal titolo "Geoetica: il senso e il valore dell'attività del geologo".


(La foto all'inizio del post è tratta dal sito http://sevenhits.com/)

sabato 15 novembre 2014


La Geoetica all'EGU - General Assembly 2015


Sessione EOS8
Geoethics for Society: general aspects and case studies in geosciences


La sottomissione dei riassunti è aperta 

(scadenza per la sottomissione: 7 gennaio 2015, ore 13:00)


European Geosciences Union, General Assembly
Vienna (Austria), 12-17 Aprile 2015

Conveners
Silvia Peppoloni, Nic Bilham, Susan W. Kieffer, Eduardo Marone

Descrizione della Sessione
Geoethics consists of research and reflection on the values which underpin appropriate behaviours and practices, wherever human activities interact with the geosphere. Geoethics deals with the ethical, social and cultural implications of Earth Sciences education, research and practice, and with the social role and responsibility of geoscientists in conducting their activities.


Silvia Peppoloni
As scholars and experts on some of the most urgent problems affecting our planet, geoscientists can play a fundamental role in society, thanks to their unique range of skills, by helping to meet human needs and address environmental problems at the local and global scale, and by providing information and expert advice to support informed decision-making and public debate. Education, at all levels, must be re-oriented to give 21st century citizens a better understanding of natural systems and our interactions with them, and to equip them to participate in debate about the challenges of living equitably and sustainably on our planet. Geoscientists have a great deal to contribute to this re-orientation.

Nic Bilham
The success of past sessions on Geoethics, organized at the EGU General Assembly since 2012, has demonstrated the growing interest of the academic and professional geoscience community in issues such as environmentally sustainable supply of energy and water resources, protection from natural hazards, and reducing pollution and its impacts on health and the climate. More specifically, geoscientific discourse is increasingly addressing ethical and social problems related to land management; use of natural resources; risk mitigation and communication; geoeducational strategies; research integrity and professional deontology; relationships between geoscientists, politicians, the mass media and the public; and the value of geodiversity, geoheritage and geoparks.

Susan Kieffer
Geoscientists with greater awareness of their ethical responsibilities will be better able to put their knowledge at the disposal of society, by spreading the value of geosciences and geoeducation, especially among the young, improving the communication of their research and practice to the public and policy makers, taking care of the quality of human life, and promoting sustainable development globally.

Eduardo Marone
The conveners invite abstracts on both practical and theoretical aspects of Geoethics, including case studies. The aim of the session is to develop ethical and social perspectives on the challenges arising from human interaction with natural systems, to complement technical approaches and solutions, and to help to define an ethical framework for geoscientists’ research and practice in addressing these challenges.

La sessione è promossa dalla IAPG - International Association for Promoting Geoethics (http://www.iapg.geoethics.org/).

La IAPG è affiliata allo IUGS e all'AGI e la sezione italiana dell'Associazione è ospitata presso la Società Geologica Italiana.




Sottometti un riassunto

Scadenza
7 gennaio 2015, ore 13:00

Sostegno finanziario dell'EGU
I colleghi che possono richiedere l'EGU financial support devono essere gli autori di rieferimento (contact author) del lavoro che voglino presentare al convegno, e devono sottomettere un riassunto entro il 28 novembre 2014.
Per maggiori informazioni circa il sostegno finanziario dell'EGU, visitate il sito: