Questo video in lingua inglese è stato realizzato nell'ambito del progetto europeo GOAL
Silvia Peppoloni (ricercatrice dell'INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Segretario Generale della IAPG - International Association for Promoting Geoethics) introduce alla definizione ed al significato di geoetica, anche da un punto di vista filosofico; illustra le principali caratteristiche della geoetica ed il concetto di responsabilità; definisce i quattro domini etici della geoetica; infine, descrive i suoi temi e i campi di applicazione.
Questo è il primo di una serie di video che il progetto europeo Erasmus+ GOAL "Geoethics Outcomes and Awareness Learning" (https://goal-erasmus.eu/) sta sviluppando per promuovere la geoetica a livello internazionale. La IAPG è partner del progetto. Link al video: https://youtu.be/NX7Gii5adKk
IAPG - International Association for Promoting Geoethics:
Dibattito sui rapporti tra Etica e Scienza - Bioetica e Geoetica
Accademia Nazionale di Modena Corso Vittorio Emanuele II, n. 59, Modena
27 marzo 2019 dalle ore 16:30 alle 18:00
Presentazione
Marco SOLA Mario PANIZZA Introduzione Vallori RASINI BIOETICA - Enrico DE MICHELI GEOETICA - Sandra PIACENTE La proposta di un dibattito sui rapporti tra Etica e Scienza, con particolare riguardo a Bioetica e Geoetica, scaturisce soprattutto dalla constatazione che, analizzando il rapporto tra scienza, società, progresso ed etica ci si trova di fronte a domande che riguardano: la libertà della ricerca, la responsabilità professionale e la diffusione e valorizzazione dei risultati. Il Convegno sarà coordinato dalla prof.ssa Vallori Rasini del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali, dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Il dott. Enrico De Micheli, già Primario presso l'ASL di Modena e Docente di Clinica Medica presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, Membro della Consulta Nazionale di Bioetica e Responsabile della Sezione di Modena, parlerà degli aspetti della ricerca e delle implicazioni sociali della Bioetica. La prof.ssa Sandra Piacente, già Docente di Geologia Ambientale e di Elementi di Paesaggio Culturale presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Modena e Reggio Emilia e Membro del Comitato Nazionale di Geoetica, illustrerà, attraverso immagini ed esempi, le implicazioni etiche nella difesa dai rischi geologici e nell 'utilizzo delle risorse naturali.
L'evento è promosso da:
Accademia Nazionale di Modena - Sezione di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
The Geoethics Medal rewards scientists who have distinguished themselves in applying/favouring/assuring ethical approaches in the geoscience research and practice.
Nominations
Nominations should be submitted by 31 July 2019, by providing the following material about the candidate: 1) A CV (about 1 page) and a list of up to 10 selected publications that show the focus on ethical/social/cultural implications in the geoscience work. 2) A concise statement of achievements for merits in the geoethical field. 3) A brief encomium of the candidate and his/her work (1 page). Proposals have to be submitted through an email to: iapgeoethics@aol.com, with the subject "Nomination for the IAPG Geoethics Medal 2019". Nominations will be evaluated by an international committee. IAPG officers (Members of the Executive Council, Coordinators of National Sections, Corresponding Citizen Scientists - IAPG Board of Experts, Members of Task Groups, Members of the Board of the Young Scientists Club) cannot be nominated for the Geoethics Medal. Website of the Geoethics Medal: http://www.geoethics.org/geoethics-medal IAPG - International Association for Promoting Geoethics: http://www.geoethics.org
giovedì 21 febbraio 2019
IAPG Annual Report 2018 for the IUGS
The report includes the overall objectives of the IAPG, relates IAPG goals to overall IUGS scientific objectives, explains how the IAPG has been actively involved with IUGS related activities, illustrates the IAPG structure and organization, its interaction with other international organizations and projects, its chief products, and finally lists the IAPG chief accomplishments 2018 and plans 2019. IAPG is an affiliated organization of the IUGS - International Union of Geological Sciences. Download the IAPG Annual Report 2018 (pdf): http://docs.wixstatic.com/ugd/5195a5_26e2cd6d54ab4ceda92e1ae135e06d5e.pdf?index=true
The IAPG - International Association for Promoting Geoethics organizes two sessions at the next EGU - General Assembly (Vienna, 7-12 April 2019): Session EOS5.2 "Geoethics: ethical, social and cultural implications of geoscience knowledge, education, communication, research and practice" Convenership: Silvia Peppoloni, Martin Bohle, Giuseppe Di Capua, Christopher M. Keane, Jonathan Rizzi This session is co-sponsored by IAPG - International Association for Promoting Geoethics and AGI - American Geosciences Institute. The call for abstracts is open. Submit your abstract: https://meetingorganizer.copernicus.org/EGU2019/abstractsubmission/32818 _____________________________________________ Session ITS2.1/EOS5.1/ERE4.5/HS1.2.14 "Geoethics and geoscientists' responsibility towards society: doing the right thing to develop resources for future generations" Convenership: Giuseppe Di Capua, Nic Bilham, Jan Boon, Vitor Correia, Eduardo Marone. This session is co-sponsored by IAPG and EFG - European Federation of Geologists. The call for abstracts is open. Submit your abstract: https://meetingorganizer.copernicus.org/EGU2019/abstractsubmission/31224
Download the leaflet of the International Geoethics Day 2018 containing the incipit of the sentence: "geoethics is..." Please, complete the sentence with one word, the word that you feel more appropriate, print the leaflet and take a picture of you with the leaflet in your hands well in evidence. Finally, during the day of 18 October, post the picture on Facebook, Twitter, Linkedin, and use the hashtag: #geoethicsday2018 Join us on 18 October 2018!
Riflessioni sulle finalità della nuova "Promessa Geoetica"
(di Sandra Piacente*)
Come forse molti di voi sapranno, nella sessione estiva delle Lauree magistrali delle Università di Modena e Reggio Emilia e di Milano, rispettivamente ai Neodottori in Scienze e tecnologie Geologiche e in Scienze della Terra, è stata consegnata la pergamena contenente la "Promessa Geoetica", pronunciata ufficialmente, con grande emozione, dai neo laureati. Ancora sotto l’influsso positivo e la grande soddisfazione di aver visto realizzato uno degli obiettivi più simbolici che l’allora Commissione di Geoetica della FIST (Matteucci R., Gosso G., Peppoloni S., Piacente S., Wasowski J., 2014 - The Geoethical Promise: A Proposal. Episodes, vol. 37, n. 3, pp. 190-191); (Piacente S. 2014 – La Geoetica, in "Geomorfologia Culturale", Panizza M., Piacente S., pp. 318 – 322. Pitagora Editrice, BO) si era prefissa, trovo ora importante esprimere alcuni pensieri e riflessioni che penso possano aiutare a rendere ancora più efficace e pregnante questo significativo successo. L'ufficializzazione di questo atto simbolico, denso però di significato per chi crede nel valore etico e sociale della nostra professione di geologi e nella sua forza culturale e educativa, rappresenta senza dubbio un importante passo avanti verso una valorizzazione degli studi e delle ricerche nel vasto campo della conoscenza e delle dinamiche del nostro Pianeta, specialmente sui temi legati ai rischi e alle risorse. Ne deriva una presa di coscienza della funzione sociale e dell’autorevolezza del ruolo che il geologo per primo deve riconoscere alla sua professione, per potersi proporre a pieno titolo e diritto nei dibattiti e nelle responsabilità delle questioni riguardanti le dinamiche della Terra. Perché ciò avvenga, occorre che sia fatto un lavoro a monte della fase ultima di dichiarazione di dottore in Scienze geologiche. Occorre infatti che la proposta sia il risultato di una fase preparatoria sviluppata in tutto il corso di studi per capirne in pieno l’importanza e i risvolti culturali e sociali. In caso contrario si rischia di lasciare ai neo laureati una bella pergamena, che li gratifica nel momento della consegna, ma che rischia di rimanere uno dei tanti attestati di buona volontà che entreranno nella loro vita sia professionale che di docenza e di ricerca. Ogni docente con le sue ricerche e le sue competenze deve trovare le parole e i metodi utili a far percepire l’importanza etica che deve permeare il lavoro dei futuri professionisti, soprattutto in un’epoca come la nostra di evidente degrado ambientale, derivante da una mancanza di responsabilità generalizzata riguardo alla tutela, alla sicurezza e alla valorizzazione di tutti i beni del nostro Pianeta. Ne consegue una nuova e urgente responsabilità, che implica la struttura di tutto il corso di laurea. Quindi non solo "l'impegno che coinvolge il neo-laureato", ma soprattutto quello che diventa irrinunciabile all'interno di ogni corso, con uno sguardo comune, sia verso il passato, visto come un pilastro irrinunciabile cui guardare (anche in senso critico), sia verso il futuro, più impegnativo, ma comunque diverso, più responsabile. È un modo, inoltre, di riaffermare la fiducia verso la scienza e il suo potere unificante per un pensiero culturale sempre più disponibile al confronto e alla cooperazione. La finalità è anche quella di promuovere un nuovo contesto istituzionale, didattico e culturale, da realizzare attraverso un dibattito costante e più aperto tra le diverse anime della nostre discipline, superando anche quelle pigrizie intellettuali, spesso causate da impegni e compiti istituzionali, ma non per questo giustificabili, che sacrificano e oscurano la grande risorsa etica insita nel patrimonio delle conoscenze geologiche. ______________________________________ *Sandra Piacente Già professore associato di geografia e geologia ambientale presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, ha coordinato progetti di ricerca ex 60% e un progetto nazionale COFIN sui geositi. Ha inoltre collaborato a numerosi progetti internazionali (CNR e MIUR). Autrice di libri di testo e di un centinaio di pubblicazioni scientifiche di geomorfologia, educazione ambientale, formazione e divulgazione scientifica; attualmente i suoi interessi sono orientati agli aspetti etici della ricerca geologica.
The Geoethical Promise in the ceremony of the geological master degree in geology at the University of Modena and Reggio Emilia (Italy)
As announced by Silvia Peppoloni (IAPG Secretary General) at the 72nd IUGS EC meeting in Potsdam (Germany) on 22-26 January 2018, the "Geoethical Promise" (http://www.geoethics.org/geopromise) has been included as official declaration during the ceremony for the geological master degree in the Italian Universities, thanks to the cooperation of the IAPG-Italy and the Italian Geological Society. On 19 July 2018, the "Geoethical Promise" (the parchment is below) was read at the University of Modena and Reggio Emilia (UNIMORE) during the cerimony of the master degree in geology (video below, in Italian). This was a memorable event! We hope the "Geoethical Promise" will be adopted in many Universities all over the world! We remind you that the "Geoethical Promise" (avalilable in 35 languages: http://fliphtml5.com/gqru/ttwl) is included in the "Cape Town Statement on Geoethics" (http://www.geoethics.org/ctsg), supported by 19 geoscience organizations. Silvia Peppoloni said that "... Who in these years has worked hard with me to achieve this result can understand the emotion that I have felt looking at these images, and also the joy and the awareness of having left a mark in the history of geosciences. I can only thank all those who have helped me, and in particular Prof. Sandra Piacente and Prof. Elisabetta Erba, not by chance two women: their sensitivity and support have made possible the officialization of this symbolic act, full of meaning for those like me who believe in the ethical and social value of our profession as geologists, in the cultural and educational power of our beloved geo-disciplines ...".
The parchment of the Italian version of the Geoethical Promise